Elain

venerdì 4 novembre 2011

LUCCA COMICS | SCIMOC ACCUL


MUMBLE...MUMBLE

...Lucca Comics? E Lucca Comics sia!

In realtà non so nemmeno io che cosa scrivere riguardo questa esperienza quindi mi concentrerò sull'aspetto che più l'ha resa diversa rispetto ad altre edizioni.
Diversa per quanto riguarda il mio modo di averla vissuta...
Se posso dirla sinceramente non credo che le persone arrivate come semplici visitatori possono averne colto gli aspetti migliori.
E' stato speciale...per pochi semplici motivi essenziali.
Ho rivisto tante persone care e a cui devo la mia identità artistica, persone che nonostante la loro affermazione professionale nel campo non mancano mai di essere umanamente speciali.
Persone che ho riabbracciato con una gioia immensa, e con una malinconia altrettanto grande ripensando agli anni vissuti a Firenze.
Sono venuta di nuovo a contatto con un passato che temevo perduto un po' nella nebbia della mia città.
Temevo che tutto sarebbe cambiato, che le persone come sempre mi avrebbero riposto nel cassetto del dimenticatoio dopo molto tempo che non ci si vedeva.
E forse in parte è lo stesso così, ma in quei giorni in pochi istanti tutto è tornato vivo e presente.
Non so ancora esattemente perchè io abbia scelto di disegnare storie, anziché scrivere canzoni o scolpire marmo.
Non lo saprò mai.
Ma mi piace quello che faccio, mi piacciono le persone che ho incontrato facendo quello che faccio. Questo è tutto quello che so di me.
Disegno fatto in fiera per il mitico Eli6, lo so che sei all'ascolto! ahah

Ringrazio tutte le persone che hanno un legame con me di qualsiasi genere, sapete chi siete e a cosa in particolare mi riferisco. Vuoi una chiaccherata, uno scambio d'opinioni di pochi minuti, oppure un'amicizia forte o una quotidiana. Tutto è essenziale e importante e sono contenta di averlo condiviso.

Ora piango auhuhauha
Avvicinati...coff.. questa è la foto di mia moglie, ...coff … prenditi cura di lei e dei miei figli...muooio....

NOOOO ROGER NOOOOO

giovedì 20 ottobre 2011

L'INDISCRETO FASCINO DEL PECCATO

Schietta e concisa, senza tanti fronzoli 
esplicherò amabilmente, come di consuetudine 
le mie opinioni e congetture 
su un qualunquissimo argomento.

DEEE PROSTITUSCIOON! 
Alùra,
la nostra vita quotidiana è costellata dalla parola "prostituzione". Di certo non deve apparirci una cosa strana, ne fuori luogo.
La prostituzione è da sempre stata un'alternativa lavorativa all'interno della società umana.
Mutando il contesto storico e le circostanze anche la professione "Prostituzione" ha subito variazioni a seconda anche delle scelte legislative.
C'è chi si prostituisce per mancanza di un lavoro comune, per il rifiuto di un lavoro comune, per necessità di soldi immediati, o, nel caso più triste, per forza (nel caso in cui esista uno sfruttatore o comunemente chiamato "pappone").

La motivazione su cui mi vorrei concentrare è:
Il rifiuto di un lavoro comune.


Il mondo viaggia su binari devastati, ad ogni piccolo tragitto segue una serie di sfortunati eventi e di problematiche, causati da una mancata manutenzione del treno sul quale stiamo viaggiando.
E' come dire che pagando il biglietto ferroviario non possiamo avere la certezza che quei soldi vengano impiegati per far si che il nostro viaggio sia sicuro.
Ecco, soprattutto in Italia, non abbiamo la certezza di nulla.
Chi non paga le tasse è un criminale, ma allo stesso tempo chi le paga viene preso in giro, poichè i suoi soldi non vengono impiegati per il bene del Paese.
Chi lavora si vede una buona fetta del denaro trattenuta, e sa che è quasi certo che non verrà impiegata correttamente.
E allora perchè lavorare? Perchè ammazzarsi 40 ore a settimana per pochi soldi, quand'è che non puoi nemmeno goderteli tutti.
Perchè fare un lavoro umile se ti porta a certe frustrazioni e all'impiego di un 3° della tua vita che avresti potuto impegnare vivendo.

Ecco che alcuni individui cercano lavori alternativi, opportunità di guadagnare il più possibile con l'impiego di meno tempo e meno strazio.
I lavori alternativi più gettonati sono: la truffa, il furto, e la prostituzione.
Direi che la "prostituzione" è l'unico atto non criminoso, ma senz'altro si può fare su di esso alcune riflessioni.

Spesso le prostitute sono molto giovani.
C'è chi ne fa una vera a propria professione riconosciuta a livello pubblico, concedendo le proprie prestazioni nelle classi sociali medio-alte.
Queste si fanno chiamare Escort, perchè il termine prostituta non rende giustizia al loro onore.
D'altronde è sempre stato così, a seconda della classe sociale un lavoro o un'attività hanno avuto due nomi di diverso impatto emotivo.
Queste donne non sono sante e nemmeno mi importa di puntare loro il dito.
La cosa che mi fa rabbrividire è il fatto che uomini maturi, o addirittura anziani, ricerchino prestazioni sessuali da ragazze giovani in cambio di soldi.
Una ragazza che vede che la possibilità per lei  di guadagnare molto concedendo il proprio corpo per poche ore, non riuscirà mai più a tornare alla vita reale.
Non riuscirebbe più a fare un lavoro comune, ad amare una vita semplice e priva di squallori simili sicuramente meno privilegiata economicamente.
Esperienze simili cambiano la testa.
Ti formano.

E il fatto che un uomo anziano scavalchi (non senza contusioni) questi limiti di decenza e non comprenda quali siano le conseguenze di simili atti, mi fa davvero tristezza.
Come fa un uomo a trovarsi davanti una ragazza giovane e permetterle di fare questo della sua vita? (è una frase fatta ma ci sta, Potrebbe essere la figlia, o addirittura la nipote)

Ok gli uomini in determinate circostanze è difficile che ragionino, però c'è un limite a tutto.
E poi soprattutto lo schifo di sapere che una donna verrebbe a letto con te solo per soldi o comunque in cambio di beni materiali o di fama....che bella schifezza.
Pensare che sono proprio alcuni MEMBRI della politica a ritrovarsi in queste situazioni è ancora più assurdo e ridicolo.

C'è qualcosa di più politicamente scorretto di un poltico italiano?

Scusate lo sfogo, ma mi fa schifo troppo schifo tutto questo, è un insulto a chi viene obbligato a battere le strade...



domenica 16 ottobre 2011

IL BALLO DELLE DEBUTTANTI

Ecco allora, facendo i conti con il mio riflesso allo specchio mi sono resa conto che ultimamente ci sto dando dentro parecchio. Ho la fortuna di essere riuscita a portare avanti progetti che si sono rivelati delle belle soddisfazioni nonostante non ne abbia visto ancora i frutti.
Però il fatto particolare è che tendo sempre a escludere il mondo dal capire esattamente cosa sto facendo. Ho davvero difficoltà a parlare di quello che faccio e ho sempre una convinzione inestirpabile che le persone davanti a me vogliano che io sia più sintetica possibile per potersene andare a far qualcosaltro...
E' grave Dottore?

No dai non è poi così grave! Potrebbe piovere!

Allora per rattoppare qualche buco della mia comunicazione a voce vi scrivo qualcosa riguardante i progettigni che ho seguito. Poi tra poco tornerò a fare dei post più simili ai primi (odio farmi pubblicità preferisco parlare di qualche argomento che mi sta a cuore).
Fare del “sam”(caos,pasticcio) disegnifero è sempre stato parte della mia fuckin vita. Indi per cui!!... Non mi sembra qualcosa di extra ordinario fare, disegnare, spedire, colorare ecc... Quindi parlarne rendendolo argomento di discussione mi mette a disagio. Un po' come i discorsi su che cosa si mangia a che ore e se fa bene o no guardare la televisione a 20 cm...o che tempo fa, c'è brutto, ma meglio di ieri, però fa freddo e afa. E' cominciato l'autonno! Ma và!
Ecco allora tornando seria e quieta...
Quest'anno a LuccaComics&Games uscirò con un paio di pubblicazioni.


FOORST PUBBLICHESSSION
AGGIORNAMENTO AGGIUNTO SUCCESSIVAMENTE ALLA PUBBLICAZIONE DEL POST: In occasione dell'uscita del volume sui 150 anni dell'unità d'Italia, dal 28 ottobre al 1 novembre è allestita una mostra espositiva presso l'Auditorim San Romano, nella quale sono raccolte una selezione di opere degli autori che hanno contribuito alla pubblicazione del volume a fumetti Dal Risorgimento alla Resistenza, storie di Toscani che fecero l'Italia. La pubblicazione è un progetto di Lucca Comics & Games , realizzata in collaborazione con la Scuola Internazionale di Comics, con il contributo della Regione Toscana.
Un ringraziamento agli sceneggiatori e ai disegnatori che hanno contribuito alla realizzazione del volume:
Filippo Rossi e Vincenzo Bizzarri, Giulio Bonatti e Enrico Bertelli, Massimo Rosi e Tommaso Campanini, Marco Rastrelli e Sergio Bargagliotti, Marco Bruno e Dario Grillotti, Francesca Santi e Matteo Berton, Matteo Lupetti e Guido Occhipinti, Samuel Daveti e Lorenzo Palloni, Mariangela Sena e Roberta Sacchi.

 
Uscirà un'antologia pubblicata da LuccaComics&Games dedicata ai 150anni di unità d'Italia.
I testi e la sceneggiatura sono della fantasmagorica Mariangela Sena (mia ex compagna di studi alla Scuola Comics) e a me è toccata la parte disegnifera :)


Il personaggio storico che ci è stato assegnato è Domenico Tiburzi, un noto brigante della scena toscana. Noto per vicende leggendarie che lo hanno reso un eroe per la gente comune del tempo.

 
Vi consiglio di cercare notizie biografiche sul suo conto. A mio avviso la cosa più interessante del suo personaggio è la modalità con cui è stato sepolto. Infatti il prete del paese non accettò di sepellirlo nel cimitero, ma l'insistente indignazione del popolo obbligò tal prete a trovare un compromesso. Venne sepellitò sul portale del cimitero di Capalbio, con le gambe nella parte interna e il torace e la testa all'esterno.


E' sempre vero il fatto che la grandezza di un uomo la si può vedere dal suo funerale.
E' stata una collaborazione stupenda, piena di chiaccherate e confronti sentiti e che han accresciuto moltissimo la mia esperienza sia artistica che umana.
Sarei felice se questa storia vi emozionasse anche solo un centesimo di quanto ha emozionato me costruendola segno per segno cercando di ricostruire una parte di storia dimenticata e reinterpretata...sono stati giorni incredibili. Il tema era particolarmente doloroso...ho riflettuto sui valori del nostro tempo, su cosa abbiamo perso e su cosa è rimasto e non sparirà mai.
Teniamo la testa alta e andiamo avanti restando onesti.


Sopra vi ho mostrato una parte dello studio dei personaggi mentre qui sotto vi propongo esperimenti per la realizzazione dell'elemento caratteristico della storia, gli storni.




Per concludere questa prima parentesti, potrete trovare a LuccaComics&Games2011 una mostra che raccoglierà alcune delle tavole presenti nell'antologia. Spero qualcuno capiti là e la veda.



SECOOOND PUBBBLIIICHESSSSION

Quest'altro progetto s'intitola MORBO VENEZIANO, una graphic novel autoconclusiva horror edita da Cut-Up e curata da Stefano Fantelli. Sceggiatura: Danilo Arona, Disegni: Macs Gallo, Colorazione: Sakka (me :)
 

Anche questo si è rivelato un lavoro alquanto importante sotto tanti punti di vista. Ho affrontato una colorazione che non avevo mai messo in pratica tentando di riprendere un po' gli stili Marvelliani (per farvi capire), e con mia grande sorpresa sono riuscita a portarla avanti fino alla 72 esima tavola.
Come avrete intuito è una storia di fantascienza ambientata a Venezia. Senz'altro è stata una sfida per scacciare i miei preconcetti stilistici. Anche questo potrete trovarlo allo stand di Cut-Up a LuccaComics.
Per ora vi lascio il link del blog del disegnatore Macs Gallo
http://massimilianogallo.blogspot.com/
Potrete vedere il progetto in fase di costruzione e alcune tavole colorate.


E dopo tutta sta slambrottata 
di autocelebrazione 
mi mando a fanculo da sola 
GO BACK TO CULLL



sabato 8 ottobre 2011

PI PO PO POROPO

Tempo morto.
Tempo per scrivere un post ricapitolando le cose che vorrei dire, che son tante, ma le parole mancano spesso nonostante i pensieri.
Comunque sarà un post più inutile dei precedenti
perchè è solo per rendervi partecipi della mia felicità.




La scorsa notte ho finito e consegnato un lavoro che andava avanti da 2 mesi, è stato parecchio faticoso ma mi ha allenata ad avere pazienza e sangue freddo.
Quindi sono contenta e soddisfatta al di là del risultato estetico.
(Credo che farò un post riguardo questa pubblicazione tra pochi giorni)
Si tratta di un lavoro come colorista per un fumetto in scala di grigi, quindi mi ha aiutato ad esercitarmi moltissimo sullo studio della luce e delle ombre.
Sento che mi è servita di più quest'esperienza che mille anni di corsi di pittura digitale che avrei potuto fare.

Però dopo un po' che sei su un lavoro non vedi l'ora di concluderlo. E così è stato.
Quindi dopo aver spedito le benedette tavole nell'oscura notte di ieri mi sentivo tutta brivideggiante e nevrotica.
Era un fluido di relax post lavoro che stava sconvolgendo le mie arterie e non senza rumore.
E cosa potevo fare se non ascoltare questa canzone trash che ricorda film squallidi e improponibili della più alta cinematografia italiana!!



Un'improvvisa voglia di fare pernacchie con la bocca, di dire: OH MARONN!, ANVEDì!
Ecco potete capire il livello emotivo a cui ero arrivata.
 
Ebbene dopo tutto ciò ho deciso con l'ultimo goccio di coscenza che era giunta l'ora di andarmene a dormire.
Il giorno dopo mi ha svegliato un raggio di sole e gli uccellini mi cantavano PI PAPPA PORO PO!

Dovevo recarmi in un anfratto Cremonese (in centro, ma tutta Cremona è un anfratto a mio avviso), precisamente in Galleria XXV Aprile (che credo sia una delle cose che mi piacciono di più a Cremona).
Lì con i fantasmagorici compari di UnaSpeciediSpazio dovevamo fare una performance di disegno in occasione del Vanitas Market che si teneva in questo weekend.
Ma a parte i dettagli su dove come e quando ciò è avvenuto, una cosa mi va di dire.
Sono stata troppo bene. Erano mesi che non disegnavo con libertà, literbà e libretà!
E sono stata da dio, mi sono ricordata esattamente perchè disegno. A volte me lo dimentico.




(Qui di seguito una foto non molto di qualità, il tema era FIABA E VINTAGE
i soggetti nel caso non fossero abbastanza riconoscibili sono
MARYLIN,BETTY PAGE e AUDREY HEPBURN)

e sotto lo studio preparatorio per Betty Page
che mi piace di più di quello che è uscito nella performance
(non amo disegnare su supporti troppo grandi)


CIAO ZII REGINALDI LATENTI!

giovedì 4 agosto 2011

VOGLIO ESSERE COME ZORRO!

Ho perso un po' di entusiasmo per questo blog.
Forse perchè mi faccio sempre prendere dall'istinto di comunicazione 
concretizzandolo a volte in maniera troppo frettolosa senza portarlo avanti.
Non credo sia sto gran patema. 
Nel senso che non è un blog seguito quindi non faccio un torto a nessuno.
Ma la vera ragione per cui non scrivo è perchè ultimamente 
mi manca un po' il tempo e soprattutto la concentrazione.
Ho la mente occupata da tante piccole cosucce, che rendono 
anche il mio tempo libero caotico e senza possibilità di creare cose nuove. 
Uff...


Dall'altro canto sono molto felice di avere molte cose a cui pensare...progetti che si stanno concretizzando e che spero mi daranno una soddisfazione che già sento anche solo per il fatto di fare fare e fare qualcosa nel campo che più amo e che più si avvicina alla mia persona.
Solitamente è molto facile scrivere di qualcosa che ci rende arrabbiati, le lamentele e le indignazioni han permesso a libri, giornali e pellicole di germogliare come funghi nella pioggia.
Ma quando tutto questo mondo tanto criticabile viene superato da una semplice frase di una canzone che dice "over futile odds", allora mi rendo conto che le parole per spiegare le opinioni spesso sono servite solo a perdere molto tempo e a non costruire nulla di che.
Quindi mi sento un attimo in quella pre fase di incazzatura che ho avuto a Febbraio.
Ossia poco prima di cominciare questo diavolaccio di blog, pressapoco.
Apatia apatia, senso di inutilità riferito a sè e a ciò che c'è intorno.


Poi è arrivata la rabbia.
Mi sono fissata documentandomi su tante cose brutte che accadono a questo mondo.
Ogni giorno e ogni notte ero angosciata. Mi bastava una parola in più che potevo dire a una persona e potevo scoppiare a piangere per la tensione accumulata. Tipo labbro tremulo e occhio pulsante.
Sentirsi il peso del mondo addosso. Pensare che ogni cosa che mi circonda è costata la sofferenza, lo sfruttamento e spesso la vita di esseri umani, animali, piante.
Tanta vergogna per il fatto di continuare a vivere nella stessa maniera di quando ero inconsapevole.
"Oggi che so e son indignata non cambio assolutamente un cavolo nelle mie abitudini"
E poi arriva la botta finale.
Io sono un peso per la vita stessa.
Gente è morta per i miei fabbisogni quotidiani e io non lo so e finora non mi sono preoccupata di considerarlo.
Mi sento parte della macchina, parte degli ingranaggi di questo orologio planetario che concorro nel consumarne la batteria.


Tutta questa menata patetica e trista trista so che arriva periodicamente ogni tot tempo nella mia vita.
Le fasi sono sempre quelle.
1) NORMALITA'
2) NOIA E AUTOMATISMO NEL MUOVERSI di quasiasi movimento si tratti
3) SENSO DI INUTILITA' DELLE PROPRIE AZIONI E DI QUELLE DEGLI ALTRI
4) NESSUNA VOGLIA DI COMUNICARE NULLA
5) DISPREZZO PER GLI OGGETTI DI CONSUMO
6) AUTOMATICA RICERCA DI DOCUMENTAZIONE DI COSE CRUENTE E INGIUSTE NEL MONDO
7) RABBIA E VOGLIA DI SPACCARE TUTTO
8) RITORNO DELLA VOGLIA DI COMUNICARE MA TROPPO ISTINTIVA E RANCOROSA, a volte impegnata a rompere i coglioni a qualsiasi individuo inizi una conversazione con me che vada anche solo un passo dopo al "ciao come stai"
9) CONCRETIZZAZIONE DELLA COMUNICAZIONE CON UN MEZZO DI CUI SON CONVINTA E CHE CREDO PORTERO' AVANTI PER IL RESTO DELLA VITA
10) IMPROVVISA VISIONE DI QUALCOSA CHE NON DIPENDE DA ME CHE MI STUPISCE E MI FA RICOMPRENDERE LA BELLEZZA DI VIVERE
11) FELICITA' INSENSATA, CONTINUA E SENZA VACILLAZIONI, come dopo aver avuto un'apparizione celestiale (non credo in Dio ma è per farvi comprendere)
12) RITORNO ALLA FASE 1....RICOMINCIA IL CICLO DI FASI EMOTIVE


Allora mi sa che questo post domani lo cancellerò...è troppo triste e patetico. Ma in realtà non poi tanto. Perchè so che arriverà un periodo di felicità incondizionata...e lo attendo con ansia. In quella precisa fase ogni volta mi riprometto che per me sarà impossibile tornare ad essere triste e ingrata verso le gioie che mi capitano.
Ma in realtà la tristezza non è un sentimento che mi appartiene.
La tramuto sempre in incazzatura. Poi non faccio male neanche a una mosca sia chiaro!

SCIAK!


mercoledì 15 giugno 2011

GIUDA BALLERINO! DANZA PER ME!


Ecco cosa potrei dire....
GUTEN TAG!
ICH ARBEITE BEI COMUNE DI CREMONA
ICH BIN SAAAAKKA
ICH HABE EIN BADEZIMMER
SEHR ERFREUT!
AUF WIEDERSEHEN!


Ecco e ora che ho sfoggiato le mie conoscenze acquisite recentemente
grazie a un corso sapete che ho un bagno!
Allora è un po' che vorrei scrivere 3000 cose ma poi non riesco a concludere.
Potrei partire da qualche disegno fatto il mese scorso per un evento realizzato 
durante la mostra DYLANDOG25

THIS IS THE EVENTO
http://sonoioche.blogspot.com/2011/05/il-nostro-concerto-di-disegno-per-dylan.html spiegato nei dettagli e con tanto di diapositive :)


Allora il mio compito fu quello di disegnare (assieme ad altri tre artistacci). Una telecamera riprendeva dall'alto e un proiettore proiettava su un giga telone. Il tutto condito da muuussica dal vivo.



Partiamo dal presupposto che prima di questa mostra il caro Dylan non lo conoscevo affatto, ed anzi avevo un certo pregiudizio tipico di me verso qualcosa che non mi convince a primo impatto. Sono una fuck superficiale.
Poi ho dovuto per forza documentarmi ed ho scoperto che solo il 10% di ciò che DylanDog ha proposto mi piace. Nel senso che adoro Tiziano Sclavi (ho letto due suoi romanzi e mi sono strapiaciuti) e riesco ad apprezzare a dire il vero solo i disegni di Corrado Roi...
Lo so sarò una fuck fissata ma non trovo che nessuno degli altri disegnatori renda atmosfere così horror e allo stesso tempo mai trash, ma anzi quasi una danza di pura sensualità horror espressa in ogni singola virgola.
Adoooro.


Beh questo non mi ha lasciata indifferente.
E quindi da pochi giorni ho tentato di ripercorrere la tecnica di Roi utilizzando la spugnetta per lavare i piatti zuppa d'inchiostro. E devo dire che l'effetto mi esalta. Probabilmente tra poco metterò qualche disegno realizzato con quel metodo. Ma ora è topo secreto!


Non voglio rompervi troppo la fava, quindi vi dirò in breve qualche pensiero elencandolo come una maledetta lista della spesa. E questo perchè di essere profonda e power non mi va proprio oggi...infatti mi sa che lo avrete capito da quando avete cominciato a leggere questo post ridicolo.

1)W IL REFERENDUM E W IL QUORUM, TRADOTTO W L'ITALIA CHE NON DORME E CHE SA VEDERE IL FUTURO

2)CREMONA SARA' SEMPRE LA CITTA' DEI VIOLINI E IN OGNI FAVA DI COSA IL VIOLINO MALEDETTO CI SARA'. SPERIAMO ARRIVI IL GIORNO IN CUI CREMONA SIA RICORDATA PER ALTRO. OK OK TOGNAZZI … PERò è MORTO E IN Più CHIUDONO IL CINEMA A LUI DEDICATO ( IL Più CARATTERISTICO DELLA CITTA'...HATE)


3)PIU' VADO A FARMI UN GIRO A FIRENZE DICENDO CHE NON CI RIVIVREI PIU' MENTO A ME STESSA, MI MANCA DA MORIRE.

4)HO L'IMPRESSIONE DI AVER DIMENTICATO DI COSA VOLEVO PARLARE IN QUESTO POST


5)TUTTI QUESTI DISEGNI CHE VEDETE SONO LE VIGNETTE CHE MI SONO STATE AFFIDATE PER IL CONCERTO DISEGNATO DI CUI VI PARLAVO ALL'INIZIO (sono schizzi e quindi per questo sono un po' grezzi.... siii ceeeerto ceeeerto).

6)PENSO OGNI GIORNO CHE DEVO MOLTO ALLA MIA MANO DESTRA, E CHE IN REALTA' RISIEDE Lì TUTTO CIO' DI ME DI CUI MI IMPORTA, PERO' è UN PO' STRONZA A VOLTE

Pis end Lov!

P.s. Quando cliccherò su PUBBLICA POST mi verrà in mente di cosa volevo scrivere. Ma sarà troppppoo taaaaardi!


QUI IL VIDEO REALIZZATO DURANTE L'EVENTO DI CUI VI PARLAVO SOPRA(ENTRATE NEL BLOG DI ALESSANDRO FSARI E CLICCATE PLAY SUL VIDEO)(CAPITANA OVVIA)

http://gelatineide.blogspot.com/2011/06/dylan-dog-concerto-disegnato-2011.html

domenica 22 maggio 2011

VAFFANCUUULO! - ABBOCCADIROSA!!!

Uhm ok ora che le acque si sono calmate posso mettermi a scrivere con pace e tranquillità in questa notte particolarmente calda.
Vi parlerò di una esperienza fatta un mesetto fa, un piccolo tassello al mio percorso creativo che mi ha dato molta soddisfazione.



In occasione della fiera COMICON 2011 di Napoli mi è stata data la possibilità di rientrare in una mostra che si svolge ogni anno all'interno della manifestazione.
Si chiama Futuro Anteriore, e ogni anno viene scelto un tema su cui un gruppo di artisti si misurano.
Quest'anno per dare un piccolo omaggio all'anniversario dell'unità d'Italia si è scelto il tema della Musica.
La Musica intesa come decorazione molto importante e incisiva delle vite di ognuno e che è in grado di darci un senso di appartenenza.
Ogni autore doveva rappresentare in fumetto alcune canzoni che rappresentassero anche i diversi generi musicali.
A me è toccato il cantautorato e una canzone che qualsiasi italiano conosce e ama a modo suo.
Bocca di Rosa di Fabrizio De Andrè



Il secondo passaggio era decidere quale cadenza dare alla narrazione, e prendere anche una certa posizione interpretativa riguardo alla composizione.
Questa canzone mi ha dato modo di riflettere sul personaggio BoccadiRosa.

Ho avuto modo di confrontarmi con altre persone sul senso che ognuno da al testo, che pur essendo piuttosto descrittivo lascia comunque molto spazio all'immaginazione.
Ho tentato di completare con la mia percezione un racconto che sembrava molto chiaro ma che secondo me lasciava molte lacune.

La BoccadiRosa descritta da De Andrè sembra essere vista sempre da un occhio esterno, chi la conosce la giudica.
Sia le donne che la odiano perchè vedono i loro mariti andarsene con un'altra, sia gli uomini che la vedono come una primavera della vita, un dono concesso a loro.
Insomma BoccadiRosa appare come una donna la cui passione principale è far l'amore a destra e a manca (se si dice così), una prostituta che in realtà è contenta di esserlo.
Una donna che in fin dei conti è contenta di girare di stazione in stazione per trovare nuovi uomini.
Ma a mio avviso anche De Andrè (che forse ha costruito il testo su qualcuno che ha conosciuto) non ha realmente capito questa donna.


Io ho immaginato BoccadiRosa come una donna vera a 360°gradi. Una donna che da molta importanza al suo essere femmina, ma che in fondo ha una vita fatta anche di altro.
Una donna sola, che si ritrova a viaggiare di paese in paese, sapendo che in qualsiasi posto andrà nessuno tenterà di capirla, e forse ormai ha anche rinunciato a mostrarsi per quel che è interamente.
Una donna disillusa sulla vita, che trova passione a far l'amore da prostituta perchè forse la vita non le ha dato poi molto. Una donna che forse non ha conosciuto l'amore vero e dolce.

BoccadiRosa per l'uomo di provincia non è un sogno tramutato in realtà, un evasione dalla vita coniugale che non gli da più stimoli.
BoccadiRosa non è assolutamente una donna da amare, ma una donna da usare per sentirsi di nuovo dei galletti ruspanti.


Nell'ultima tavola della mia storia ho voluto rappresentare una donna normale, che ha cura di se stessa ma non specificatamente per attrarre gli uomini, una donna che starnutisce come qualsiasi essere vivente.
Una donna un po' bambina che vedendo un gattino si china per accarezzarlo, ma voltandosi vede gli uomini che vengono ad accoglierla alla stazione, e si rende conto di dover rimettere i soliti panni da BoccadiRosa.

Bene dopo aver fatto questo discorso serio e paccosissimo vi invito a vedere le tavole definitive colorate e coi testi sulla mia pagina del sito quaz-art
http://www.quaz-art.it/artisti/robertasacchi/

e vi invito anche a dare un'occhiata al catalogo online della mostra, in cui potrete sfogliando vedere oltre al mio fumetto anche gli altri in mostra e i testi descrittivi degli autori
http://issuu.com/futuroanteriore/docs/musicaefumetto




GRAZIE PER L'ATTENZIONE
SIETE BELLISSIMI COMPLIMENTI PER LA TRASMISSIONE

P.S. Durante il Napoli Comicon (che è una fiera superbella davvero io sono rimasta tipo così o_o) ho avuto modo di conoscere persone fantastiche e ritrovare alcuni grandissimi. Sono stati giorni davvero stupendi e quasi mi è sembrato di fare un tuffo quando vivevo a Firenze e facevo la Comics. Florence I LOVE YOU